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Bellissima Islanda: natura incontaminata e paesaggi mozzafiato #letlifein

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Per un fine settimana sul Lago di Como: dove, quando e perché

Cercate qualche idea per un fine settimana sul Lago di Como? Ecco dove andare…

Trasformazioni, sogni e paure: un incontro tra viaggiatori a Casablanca

Trasformazioni, sogni e paure: un incontro tra viaggiatori a Casablanca

“Flavio, dammi retta. Se segui i miei consigli vedrai che non avrai sorprese.”
“Ma a me le sorprese piacciono.”
“Voglio dire che non avrai problemi, che non ti farai fregare.”
“Guarda che io sono un disastro, se riesci a impedire che mi freghino ancora non sei solo un genio… sei un mago.”
“Innanzitutto, non prestare mai soldi a nessuno…”
“Eh… mi sa che per quello è un po’ tardi. L’altro giorno…”
“…

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Il Lago di Como non ha certo bisogno di presentazioni: celebrato persino da Manzoni nei Promessi Sposi, ogni anno è meta di turisti di vario genere, da personaggi famosi ai visitatori del fine settimana in cerca di pace e tranquillità. Per i milanesi e i ticinesi è una destinazione fissa delle domeniche pomeriggio, quando orde di auto invadono le stradine e le vie dei paesi affacciati sul lago.

Lago di Como - Moltrasio, Italia

Ma dove andare e quale località scegliere per un fine settimana sul lago? Una delle zone che preferisco è quella di Cernobbio, a pochi chilometri da Como. In primavera e autunno è il luogo ideale per un fine settimana di relax, tra buona cucina, passeggiate, escursioni in bici e paesaggi da cartolina. Moltrasio è un ottima base di partenza dalla quale partire per scoprire la zone e i paesi di Laglio e Cernobbio, oppure per salire su uno dei battelli che fanno scalo nelle località rinomate come Bellaggio, Menaggio e Bellano, solo per citarne alcune.

Lago di Como - Moltrasio, Italia

Moltrasio e Cernobbio distano solo cinque minuti di macchina (o pullman se preferite lasciare l’auto in garage). Cernobbio è conosciuta sopratutto per le sue ville, come Villa d’Este, residenza patrizia rinascimentale e oggi hotel di lusso con un parco di 25 acri, e Villa Erba, famoso centro congressuale-espositivo.

Non mancano bellissime ville private, disposte sulle colline adiacenti al paese: dal centro del paese salite verso il Giardino della Valle, un giardino ricavato da una discarica abusiva e oggi divenuto un’ oasi di tranquillità e pace, per ammirare le bellissime ville private dislocate sulla collina e con vista lago.

Lago di Como - Moltrasio, Italia

Per pranzo fermatevi in uno dei bar-ristoranti di Piazza Risorgimento, la piazza principale del paese e punto d’incontro del paese: Harry’ s Bar è un locale storico di Cernobbio, ma non mancano anche bar “ordinari” per un semplice panino o trancio di pizza.

Nei pomeriggi primaverili questa piazza vede il suo momento migliore: pochi turisti, poca confusione, ci si gode appieno l’atmosfera rilassata di questo centro. Ci si può sedere senza fare code al tavolino di un bar e guardare il mondo passare davanti, senza fretta. Evitate i mesi estivi, sopratutto i fine settimana: troppa folla, turisti, bambini, confusione… esattamente l’opposto del clima di quiete e pace che il lago vuole trasmettere.

Per un po’ di esercizio pomeridiano, una camminata fino a Como non può fare altro che bene: un percorso lungo circa cinque chilometri collega Cernobbio a Como, passando per Tavernola, costeggiando il lago. Una bella passeggiata, con vista panoramica su lago e i monti che lo circondano.

Lago di Como - Moltrasio, Italia

Da Moltrasio seguendo la storica Via Regina si arriva a Laglio, paese diventato famoso in questi ultimi anni grazie (o per colpa) di George Clooney, proprietario, manco a dirlo, di una bellissima villa affacciata sul lago. Il paese è una piacevole sorpresa: vale la pena fermarsi per una passeggiata, o semplicemente per ammirare il lago da un’angolazione diversa.

Dove dormire sul Lago di Como

A Moltrasio presso l’Hotel Posta: hotel a gestione familiare da 80 anni, dispone di 17 camere moderne con vista lago a prezzi molto accessibili. Wifi gratuito. Ricca colazione a buffet in veranda. Vivamente consigliato.

Dove mangiare

  • Subito dopo Moltrasio da provare la cucina del ristorante Acquadolce a Carate Urino: bellissima location a bordo lago, e piatti tipici (e non) di ottima qualità.
  • Ristorante la Veranda a Moltrasio: menu a prezzi molto competitivi ma soprattutto piatti tipici di qualità impeccabile. Da provare l’agone essiccato e il carpione (pesci di lago), il risotto al pesce persico.
Per un fine settimana sul Lago di Como: dove, quando e perché Il Lago di Como non ha certo bisogno di presentazioni: celebrato persino da Manzoni nei Promessi Sposi, ogni anno è meta di turisti di vario genere, da personaggi famosi ai visitatori del fine settimana in cerca di pace e tranquillità.

Unexpected Sicily – Cava Grande Natural Reserve

Unexpected Sicily – Cava Grande Natural Reserve

If you are travelling in south-eastern part of Sicily you can’t miss a trip to river Cassibile’s Cava Grande Natural Reserve, commonly known as Cava Grande.

Cava Grande Natural Reserve - Sicily, Italy

This protected area in Siracusa province is renown for hosting one of Europe’s biggest canyon, dug during the centuries by the river Cassabile which runs through majestic mountains filling quite little lakes where you can relax and refresh…

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Fine marzo, con meravigliosi scampoli di una tiepida primavera, in Val Verzasca. Una suggestiva valle svizzera del Ticino che si protende verso nord tra la Val Levantina e la Val Maggia, partendo dal Lago Maggiore, dietro Locarno.

La valle prende il nome dal fiume omonimo, derivato a sua volta da “verde acqua”. Un fantastico paesaggio in cui splendono i colori incantevoli dell’acqua cristallina che scorre vorticosa, creando un piacevole sciabordio all’orecchio degli escursionisti, che si amalgama con quella della sparuta flora, fatta di primule e di qualche agrifoglio dalle bacche rosse, che spezza la monotonia cromatica di una vegetazione ancora assorta nel gelido sonno invernale.

Val Verzasca - Ticino, Svizzera

Come novelli pellegrini, con zaino e bastoni, ci si perde con lo sguardo su un magnifico scenario montuoso, in cui sono incastonati antichi villaggi di pietra, testimoni di un tempo scandito dai ritmi lenti della natura, che si vorrebbe ritrovare riproducendolo semplicemente con il rallentato movimento dei propri passi, stanchi ma protesi verso la ricerca di una metaforica”meta”, di benessere interiore più che di traguardo conclusivo.

Si cammina su sentieri ancora innevati, fra massi e marmitte di giganti, assaporando il profumo della legna arsa nei caminetti e dell’erba secca che attutisce il rumore dei tanti scalpitii che oltraggiano la coltre di silenzio che ammanta il magnifico scenario rurale. Casette diroccate, fontane ricavate in tronchi d’alberi,cappellette votive si snodano sul percorso, quasi a voler ricordare il sentimento di devozione che animava queste piccole comunità immerse nella fatica di un estenuante, ma inebriante, lasciarsi vivere.

Val Verzasca - Ticino, Svizzera

Partiti da Vogorno, lungo il versante orientale della Val Verzasca, si fiancheggia a mezza costa la strada carrozzabile e il lago. Oltrepassati gli abitati di Pregossa e San Bartolomeo, ci si immette sul percorso classico del Sentierone proveniente da Mergoscia e Corippo.

L’antico villaggio di Carippo (536 metri sul mare) è posto sotto la tutele della Lega Svizzera per il patrimonio naturale. Proseguendo il cammino, con la tenacia che deriva dal piacere della scoperta, si incontra Lavertezzo, con l’elegante ponte medioevale a doppia arcata, denominato “ponte dei salti”. Seguono Motta, sotto il Monte Poncione d’Alnasca; Brione, posto, fra enormi e variegati massi di una frana preistorica; i caratteristici villaggi di Gerra e Frasco, fino ad arrivare all’incantevole paesino di Sonogno.

Oltre alla straordinaria sinfonia di ruscelli, si viene accompagnati da cinguettii discreti, dal lento rimbombo di campane che scandiscono le ore, ma soprattutto dai leggeri battiti del cuore, il proprio, di infaticabili camminatori che si annientano come individualità, per ritrovarsi parte di un Creato magico e misteriosamente affascinante.

Trekking in Ticino: il Paradiso in Val Verzasca Fine marzo, con meravigliosi scampoli di una tiepida primavera, in Val Verzasca. Una suggestiva valle svizzera del…

Sportboom Fungate: il concorso a premi per tutti gli amanti dello sport

Sportboom Fungate: il concorso a premi per tutti gli amanti dello sport

Dal 16 aprile al 19 luglio 2014 sportivi e appassionati di qualunque disciplina sportiva potranno partecipare al concorso Sportboom Fungate e vincere buoni acquista per mettere in pratica la loro passione sul sito di Sportboom.

Sportboom è il più grande motore di ricerca per impianti e attività sportive, con una banca dati di oltre 16.000 strutturesparse per tutta la penisola. Al suo interno è…

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Pittoresca Reykjavik, Islanda #letlifein

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La Casa dei Mari di Vienna: una storia di acque e di artiglieria

Il mese scorso ho avuto l’occasione di passare qualche giorno a Vienna. Questa città meravigliosa è una meta frequente per il viaggiatore italiano e le sue attrattive storiche e culturali sono note in tutto il mondo. Come sempre, però, mi piace anche andare a scovare cose particolari, che magari passano inosservate ai più ma sono interessanti quanto le attrazioni più gettonate. Una di queste è certamente la Haus des Meeres (“Casa dei Mari”), acquario-terrario con una singolare storia alle spalle, che parte addirittura dalla Seconda Guerra Mondiale.

Haus des Meeres - Vienna, Austria

Chi sa cos’è una Flakturm? Questa parola tedesca significa “Torre Flak”, dove Flak è un acronimo per Flugzeugabwehrkanone, “artiglieria contraerea”. Le Flakturm erano un ambizioso progetto di Adolf Hitler. Alte torri in cemento corazzato, armate di radar, cannoni e mitragliatrici per contrastare le incursioni aeree alleate. Questi edifici servivano anche come infermerie e rifugi di superficie per la popolazione, essendo a prova di bomba. Una postazione era composta in realtà da due torri vicine. Una, chiamata Geschützturm (“torre di combattimento”) o G-Turm, ospitava l’artiglieria. L’altra, chiamata Leitturm (“torre di comando”) o L-Turm, era dotata di radar e serviva per il puntamento della prima.

In Europa ci sono otto di queste coppie, di cui tre a Berlino, due ad Amburgo e tre a Vienna. Numerate per convenzione da 1 a 8, nella capitale austriaca ci sono la n. 5, la n. 7 e la n. 8. Quale miglior modo di utilizzare un relitto bellico se non riqualificarlo per la comunità? Alla L-Turm della coppia di torri n. 5 è fortunatamente capitato questo destino, che l’ha trasformata nella Haus des Meeres.

Questo straordinario acquario-terrario si sviluppa su più piani all’interno della torre. La Casa dei Mari ha aperto qui nel 1957, occupando solo un livello e mezzo. Negli anni ci sono stati continui lavori di ampliamento, restauro e ammodernamento, che l’hanno portata ad occupare tutti gli undici livelli della struttura, includendo anche un caffè all’ultimo piano.

Haus des Meeres - Vienna, Austria

Qui non sono raccolti solo animali acquatici, ma anche terrestri, in prevalenza rettili, aracnidi ed insetti. Però potrete ammirare anche piccole scimmie ed uccelli in due spaziosi ambienti tropicali (in uno dei quali cono ospitati anche coccodrilli), lasciati liberi di arrampicarsi e svolazzare. Non stupitevi di vedervi passare davanti un uccello in corridoio, o di trovare una scimmia sulle scale. E preoccupatevi dei coccodrilli, che sono in una vasca inaccessibile.

Fare un elenco completo degli ospiti sarebbe noioso ed inutile, levandovi anche la sorpresa nel caso visitaste questo luogo. Citando a caso: meduse, squali, murene, crostacei, razze ed altri abitanti dei mari, in grandi vasche a parete. Poi varie specie ittiche di fiume, salamandre, boa, lucertole e iguane. A seguire ragni ed insetti, comprese le formiche che su di un piano vedrete trasportare foglie dentro un mancorrente trasparente.

All’ultimo piano si può uscire sulla terrazza, un tempo sede delle armi e delle attrezzature di avvistamento della contraerea, ed ora solo un luogo tranquillo da cui ammirare lo sterminato panorama di Vienna. Da qui potete vedere anche la seconda torre (G-Turm) della coppia n. 5: non potete sbagliare, è una costruzione cilindrica in cemento fornita di parabole. Si trova in una caserma dell’esercito, in Stiftgasse, dove è ancora adibita ad usi militari e quindi non è visitabile.

Haus des Meeres - Vienna, Austria

Per chi vuole solamente salire sulla terrazza c’è la possibilità di accedere da una scala esterna, pagando un biglietto ridotto che però non consente di accedere all’interno. Sempre all’ultimo piano c’è un’esposizione dedicata alla storia della Flakturm, che però al momento della mia visita era chiusa. Una piccola mostra di foto d’epoca e cartelli esplicativi sul tema è però dislocata lungo una scala interna, anche se purtroppo i testi sono solo in tedesco.

Insomma, dopo aver visitato l’Hofburg e mangiato la vera Sacher, non perdetevi questo luogo carico di cultura e storia, che richiama più di mezzo milione di visitatori all’anno.

Informazioni utili

La Haus des Meeres si trova nell’Esterhazypark, in Fritz Grünbaum Platz n.1, ed è comodamente raggiungibile con tutti i mezzi che volete. A piedi: percorrendo la Mariahilfer Strasse (la famosa strada dello shopping viennese), imboccate la via laterale Nelkengasse sul suo lato sud, ed in fondo vedrete l’inconfondibile sagoma della torre. Col bus: linee 13A, 14A e 57A scendendo alla fermata Haus des Meeres. Metropolitana (U-Bahn): linea U3, scendendo alla stazione di Neubaugasse. In auto: lasciate la macchina al parcheggio Wipark in Windmühlgasse, potete richiedere uno sconto sulla sosta alla biglietteria dell’acquario.

La Casa dei Mari di Vienna: una storia di acque e di artiglieria Il mese scorso ho avuto l’occasione di passare qualche giorno a Vienna. Questa città meravigliosa è una meta frequente per il viaggiatore italiano e le sue attrattive storiche e culturali sono note in tutto il mondo.